Carichi termici residenziali
Quanta potenza serve davvero per raffrescare e scaldare casa tua
Il calcolo dei carichi termici estivo e invernale, stanza per stanza, senza sapere niente di termotecnica. Rispondi a domande in italiano e ottieni i watt che servono per dimensionare l'impianto.
Inserire i dati e salvare le bozze è gratuito.
Come funziona
Quattro passaggi. Puoi interrompere quando vuoi: la bozza resta salvata e la riprendi da qualsiasi dispositivo.
Dove si trova casa
Scegli la provincia. Da lì ricaviamo zona climatica e temperature di progetto: non devi cercarle tu.
Com'è fatta
Quattro domande sull'edificio: tipo, epoca, piano, tetto. Tutte con una risposta già proposta da confermare.
Stanza per stanza
Misure, finestre, esposizione al sole e cosa c'è dall'altra parte dei muri. Si tocca, non si scrive.
Il risultato
Quanti watt servono per raffrescare d'estate e scaldare d'inverno, stanza per stanza, con il dettaglio di ogni voce.
Perché il numero è affidabile
Due stagioni, due calcoli veri
L'inverno non è l'estate col segno cambiato. Il raffrescamento usa i carichi unitari, il riscaldamento le dispersioni per trasmissione e ventilazione sul caso peggiore.
Ogni numero è ispezionabile
Per ogni stanza puoi aprire il dettaglio e vedere da dove arriva: quale superficie, quale coefficiente, quale salto termico. Niente scatole nere.
Nessun tecnicismo
Non ti chiediamo trasmittanze, azimut o scale di disegno. Le domande sono in italiano, e c'è sempre una via d'uscita se non sai rispondere.
Il calcolo non lo fa l'AI
Il motore è deterministico e verificato con test: a parità di dati dà sempre lo stesso numero. L'AI serve solo a leggere i documenti che carichi.
Cosa questo calcolo non fa
Calcoliamo il carico sensibile di picco, quello che serve a scegliere la taglia dell'impianto. Non calcoliamo il carico latente, cioè la deumidificazione, né il consumo energetico annuo in kWh. Per un progetto esecutivo depositato serve comunque la firma di un tecnico abilitato.